Forse alcuni di voi avranno già visto questo filmato in rete, visto che lo stanno segnalando un po’ ovunque, sul Trusted Computing.
Lo potete scaricare qui: http://www.no1984.org/Trusted_Computing_movie, in italiano.
Beh (e questo forse non ve lo sareste aspettati da me…), è secondo me un esempio di cattiva, anzi pessima, informazione! Perché? Perché, semplicemente NON SPIEGA IN ALCUN MODO cosa effettivamente sia il Trusted Computing, limitandosi a suggerire il fatto che è una cosa bella secondo le aziende, ma brutta per noi poveri utenti. Indipendentemente da come la si possa pensare a riguardo (e se volete la mia opinione… ve la dico… dopo! :-P), questo filmato, realizzato molto bene tecnicamente semplicemente serve a convincere la gente che stanno cercando di mettercelo nel c…, senza però assolutamente spiegarci il perché, senza neanche tentare di spiegare cosa sia questo Trusted Computing.
Detto brevemente… si tratta di una sorta di codice presente ad esempio negli ultimi processori Intel, che li marchia in qualche modo, facendo si che siano identificabili univocamente. Questo allo scopo di permettere l’esecuzione dei soli contenuti (programmi, file audio, etc…) autorizzati su quel computer. E’ uno strumento che, in quanto tale, può essere usato in maniera positiva o negativa. Apple ad esempio lo usa già, per assicurarsi che il suo sistema operativo Mac OS X in versione Intel, giri solo sui computer prodotti da Apple stessa, e non su qualsiasi PC. Questo è un uso a mio avviso lecito di questa tecnologia, che può ovviamente però essere usata anche in maniera “cattiva”. Non è la tecnologia in se però ad essere cattiva, ma possono esserlo alcuni possibili usi, allo stesso modo per cui non è cattivo, intrinsecamente, il nucleare, o non è cattiva la genetica.
Quello che voglio dire è che, semplicemente, certi discorsi vanno affrontati in maniera un po’ più “seria”, senza inutili e stupidi allarmismi, senza fare propaganda fine a se stessa. Scaricate il filmato, giudicate da soli, e poi, se vi va, lasciate un commento… Sono molto curioso di sapere come la pensa la gente, più o meno esperta di informatica e tecnologia…