Ecco alcuni film che ho visto in questi giorni!
Prima di tutto, il bel film “Le conseguenze dell’amore“, opera seconda (almeno in ambito cinematografico) di Paolo Sorrentino (di cui avevo già apprezzato molto il precedente “L’uomo in più“). Mi è piaciuto molto, per la storia, per silenzi, gli sguardi, per la fotografia, per l’uso spesso molto interessante della macchina da presa (è un piacere vedere, una volta tanto un regista italiano che non ha paura di osare, invece di riproporre sempre le solite cose…). Poi… Toni Servillo… praticamente il migliore attore italiano (e non solo…), già presente nel precedente film di Sorrentino (e come lui viene dal teatro, dove ha fatto molte più cose che in ambito cinematografico). Ciliegina sulla torta, la colonna sonora, veramente molto convincente e originale, e che tocca in alcuni momenti vette a mio avviso molto alte, accompagnando benissimo la storia e i movimenti della macchina da presa…
Poi… sempre in DVD… “L’arco“, di Kim Ki-duk (quante volte ho parlato di questo grandissimo regista? :-P). Anche questo mi è piaciuto moltissimo. Forse (ma si inizia a entrare nell’ambito delle preferenze personali…) non al livello degli altri suoi film più recenti (come “Ferro 3” o anche “Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera“), magari anche perché la storia è volutamente più semplice, e con un simbolismo meno pronunciato, ma è comunque a mio avviso un film molto bello. Semplicemente, adoro i film con un’atmosfera sospesa, e giocati sugli sguardi, sui silenzi, sui volti…!
Ho visto invece, in sala, “Inside Man“, di Spike Lee che, sebbene non a mio avviso al livello di un altro suo film recente, “La 25a ora” (non ho ancora visto invece il film che separa questi due, “Lei mi odia“), mi ha convinto (anche perché è, in qualche modo, un po’ distante dai tipici temi del regista). La vicenda è piuttosto intriganti e fa venire voglia di guardarla per… capirci qualcosa…!
Infine, sempre in sala, ho visto “L’era glaciale 2 - Il disgelo“. Anche questo mi è piaciuto (meno di tutti gli altri citati, però), sebbene mi sembri un po’ più orientato verso un target infantile, rispetto al precedente. Rispetto al precedente, inoltre, il film da’ un po’ meno spazio alla vicenda principale, per concentrarsi un po’ di più, rispetto al precedessore, ai simpaticissimi sketch del mitico scoiattolo (o quello che è… :-P) Scrat (e a questo punto, purtroppo, non so più cosa si potranno mai inventare, in caso avessero in mente un terzo episodio…).
Detto questo… andate al cinema e/o comprate/noleggiate DVD!
PS. Da mercoledì parte la rassegna cinematografica Linea d’Ombra, a Salerno.