In passato, credo di aver già accennato (probabilmente parlando di alcuni video che mostravano in anteprima particolari dei videogiochi di prossima generazione per PlayStation 3 che avevo visto) a come i videogiochi stiano diventando sempre più evoluti, sia da un punto di vista tecnico (e questo chiaramente è normalissimo), ma anche per quanto riguarda la caratterizzazione delle storie, degli ambienti, e così via.
In passato (in effetti, parecchio tempo fa, si parla del tempo di Amiga 500 e delle console tipo Nintendo NES e SuperNES, Sega MegaDrive, Sega Saturn e Nintendo 64, mentre già con l’avvento di Sony PlayStation 2 le cose hanno iniziato a cambiare…) ero piuttosto appassionato di videogiochi, e non ne ero tra l’altro solo un fruitore passivo, ma ho iniziato, poco a poco, a disinteressarmene, e questo non perché stessi “crescendo”, maturando, e quindi consideravo i videogiochi qualcosa per bambini, ma anzi, semplicemente perché… i nuovi videogiochi iniziavano a sembrarmi “solo chiacchiere e distintivo”, insomma… tutta apparenza e niente sostanza. Iniziavano a esserci i primi mondi tridimensionali con una certa pretesa di realismo (e allora eravamo veramente MOLTO lontani da ciò…), con però un progressivo abbattimento dell’originalità: trame inesistenti, giochi che erano la fotocopia l’uno dell’altro, riduzione delle tipologie di videogioco dalla ventina che c’era stata fino allora praticamente ai soli sparatutto in prima persona, strategici in tempo reale e ai giochi di calcio (e intanto però iniziavano a fare la prima, timida, apparizione, i primi giochi di ruolo in tempo reale online, tipo di giochi di cui attualmente “World of Warcraft” è il più noto rappresentante).
Beh… le cose ora stanno decisamente cambiando: stanno spuntando sempre più giochi che, sebbene magari non sempre soddisfacenti, o meglio, originali, al 100% dal punto di vista delle meccaniche di gioco (alla fine… le tipologie di gioco rimangono sempre quelle, con qualche piacevole eccezione, come il futuro “Spore“), iniziano a diventare davvero interessantissimi per quanto concerne la trama, l’atmosfera, la caratterizzazione dei personaggi, e questo sia con i videogiochi che ricreano un intero mondo alternativo online (come il già citato “World of Warcraft“), che quelli organizzati con una trama più lineare, da giocare offline. Il livello tecnico, inoltre, com’era prevedibile, sta raggiungendo vette impensabili fino a qualche tempo fa, con simulazioni accuratissime di tantissimi aspetti della realtà (la fisica, effetti di luce e nebbia volumetrica, caratteristiche delle macchine da presa e degli obiettivi come la profondità di campo e il motion blur, etc…), tanto che stanno iniziando a sparire i filmati d’intermezzo pre-renderizzati all’interno dei videogiochi, sostituiti sa sequenze animate calcolate in tempo reale sfruttando lo stesso sistema utilizzato nelle parti “attive” del videogioco, senza interrompere mai la continuità visiva, ottenendo, per la prima, REALMENTE, veri e propri film interattivi, e anche di più.
Guardate poi il posto che stanno iniziando ad assumere al momento i videogiochi nella società: da fenomeno per pochi ragazzini (i “maniaci del computer”), stanno passando a fenomeno di intrattenimento di massa, per una platea sempre più vasta, tanto che si noleggiano in “videoteca” insieme ai DVD di film, e i trailer dei videogiochi, sempre più cinematografici, vengono trasmessi in TV e addirittura al cinema (credetemi, il trailer di “Gears of war“, per Xbox 360, visto al cinema, col tema musicale del film “Donnie Darko” in sottofondo, è davvero uno spettacolo… per almeno 2 sensi!!!
Magari, cercatelo in rete e scaricatelo, a piena qualità, insieme a quello di “World of Warcraft” e a quello di “Warhammer: Mark of chaos“). I videogiochi son ormai un’ulteriore forma di intrattenimento, come il cinema, la musica, la TV, e soprattutto… per tutti.
Tutto questo per dire che… beh, tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, qualcosa mi dice che, finalmente, ricomincerò ad appassionarmi ai videogiochi, anche perché, se da una parte abbiamo i soliti PC (e Mac) sempre più potenti, dall’altra abbiamo le 3 console sempre in guerra tra loro: l’8 dicembre esce in Italia l’innovativissimo (dal punto di vista delle meccaniche di gioco, non da quello tecnico) Nintendo Wii, che intanto è già uscito negli USA (ed uscirà per ultimo, stranamente, in Europa). A marzo avremo il mostro di potenza della PlayStation 3 di Sony (già uscita in Giappone e USA). Infine, abbiamo già la sempre più interessante Xbox 360 di Microsoft. Per non parlare delle due console portatili (Nintendo DS e PlayStation Portable). C’è solo l’imbarazzo della scelta…