Archivio di gennaio 2008

Solo marketing…?

Ogni volta che Microsoft rilascia qualche (anonimo, visto che sono spesso identificati da sigle numeriche, e soprattutto… continuamente…! :-P) aggiornamento di sistema o dei propri software passa totalmente inosservato, mentre i fan Apple e i blog sul mondo della mela li annunciano e ne parlano felici nei forum e nei newsgroup, parlando dei benefici dati dall’aggiornamento.

Quando Microsoft rilascia (mooooooolto poco di frequente…) una costosa nuova versione (o meglio… 10 costose nuove versioni…) del proprio sistemo operativo, obbligando i produttori di hardware a installarlo al posto del precedente anche quando la maggior parte dei programmi non è compatibile col nuovo, la gente lo accoglie, nel migliore dei casi, tiepidamente, e nella maggior parte dei casi non vuole passare al nuovo sistema, non ne vede il motivo, e chi invece vuole farlo… pensa che dovrà sostituire il computer o, almeno, aggiornarlo. Quando Apple aggiorna (praticamente ogni anno, o quasi) il proprio sistemo operativo, rilasciando sempre un’unica versione, sempre allo stesso prezzo, che ha (non sempre, ma spesso…) richieste hardware uguali alla versione precedente, la gente lo aspetta con impazienza, sa che non ci saranno problemi di incompatibilità dei vecchi programmi col nuovo sistema (al limite vale il contrario), e corre subito a comprarlo in massa, facendo le file per ore in occasione del lancio ufficiale.

Perché? Tutta questione di… marketing…? ;-)

PS. Ho pensato a questa cosa notando tutta l’attesa che c’è per l’imminente aggiornamento alla versione 10.5.2 di Mac OS X (Leopard), e notando come ogni minimo aggiornamento del sistema o dei software Apple viene subito segnalato nei newsgroup, forum e siti che parlano di Apple e Macintosh.

PPS. E’ troppo chiedere che i tipi di Apple risolvano un piccolo bug del browser web Safari che impedisce di utilizzare correttamente le funzionalità WYSIWYG di WordPress…? ;-)

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Le promesse elettorali di Barack Obama…! ;-)

Eccovi un intervento di Barack Obama, aspirante presidente USA, al Letterman Show (programma USA satirico visibile anche in Italia, sottotitolato, su RaiSat Premium (o RaiSat Extra, non ricordo)), con una lista di cose (finte) che farà quando verrà eletto. Al quarto posto c’è “impedirò ad Apple di mettere sul mercato un nuovo modello di iPod il giorno dopo che ne avete acquistato uno”…! :-P

http://it.youtube.com/watch?v=rOWlpvOPKXc

Aggiornamento 18/3/2008: ho sostituito il player del video con un link alla pagina in YouTube.

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Film “JappoTarantiniano”! :-P

Ommama, date un’occhiata a questo trailer: http://www.cineblog.it/post/8586/the-machine-girl-foto-e-trailer

Dev’essere un capolavoro…! :-P

PS. Già che ci siamo, vi segnalo questa foto scattata dalla mia dolce metà: http://www.luluemacco.altervista.org/?p=148. Bella, vero? :-)

PPS. Immagino che alcuni dei lettori del blog lo sapranno già, ma comunque, nei giorni scorsi c’è stato il MacWorld, con la presentazione dei nuovi prodotti Apple. Volete saperne di più? Guardatevi il keynote di Steve Jobs in streaming (è possibile anche scaricarlo per la visione offline, dal podcast ufficiale).

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Eh, ma lui però c’ha il computer…! ;-)

Ho finalmente letto un’intervista il cui link avevo messo da parte qalche tempo fa (grazie al comodissimo programmino Urly), a Carlo Santagostino, programmatore (soprattutto su ZX Spectrum e Commodore 64) e successivamente redattore di riviste come la mitica Zzap!, veramente molto interessante, capace di evocare piacevoli ricordi dei tempi d’oro dell’informatica (più che altro… dei videogiochi su microcomputer… :-P).

Mi ha fatto ripensare in particolare a una cosa: quando si diffusero (beh… diffusero è una parola forse un po’ grossa, almeno col senno di poi…) i primi microcomputer domestici (gli home computers), come il Commodore 64 o l’Apple II, la maggior parte della gente non aveva veramente idea di cosa fosse un computer e di cosa ci si potesse fare, e spesso l’unica immagine che aveva di quei cosi veniva dai film, dove si mostravano i “supercalcolatori” grandi come armadi e pieni di tastini lampeggianti con nastri rotanti (wow, sembra un termine da “Daitarn III”!… :-P) tipici di film tipo “Wargames” o serie TV come “I ragazzi del computer” (chi conosce il titolo originale? :-P) o “La donna bionica“.

Era idea comune che i computer fossero intelligenti, anzi, superintelligenti, e che gli si potesse far fare un sacco di cose in maniera del tutto automatica. Mi ricordo quando, alle elementari, i miei compagni di classe senza computer vedendo i miei compiti di matematica svolti correttamente (eh, si, che i miei amichetti di adesso ci credano o meno, una volta ero bravino in mantematica… ;-)) se ne uscivano puntualmente con la frase “eh, ma lui però ha il computer”, senza sapere che, pur conoscendo i rudimenti della programmazione in BASIC (io ho iniziato a programmare su un Commodore 16 che, a differenza di quello che pensano in molti, non è venuto prima del Commodore 64, ed è anche migliore di questo sotto vari aspetti, avendo ad esempio un BASIC più completo e potente), al massimo lo si poteva usare come una… calcolatrice, e neanche comoda…

L’intervista, comunque, la trovate su Ready64, un bellissimo sito sul Commodore 64 che ho già segnalato di recente.

PS. Guardate questa simpatica asta in eBay…! :-P

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Italia razzista di m…a!

L’ultimo film di Cristina Comencini, “Bianco e nero“, con Fabio Volo e Ambra Angiolini, parla di un tizio (Fabio Volo) a cui la moglie (Ambra Angiolini) presenta una donna di colore (Aissa Maiga), e se ne innamora (ricambiato). Avevo visto il trailer di recente al cinema e, pur non avendomi entusiasmato più di tanto, avevo pensato di guardarlo.

Ho appena scoperto una cosa: normalmente, in qualunque film italiano, non si pagano i vestiti indossati dai protagonisti, che vengono “offerti” dai produttori, che di fatto sponsorizzano il film. Normalmente, ma non in questo caso! A quanto pare, la regista stessa ha ammesso che nessuno ha voluto sponsorizzare questo film offrendo come d’abitudine gli abiti per via dei protagonisti di colore.

Non ho parole…

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Mediaset di m…a!!!

Maccheccacchio!!!! Stavo guardando “Blue Harvest“, uno splendido rifacimento con i Griffin di “Star Wars Episode 4 - A New Hope” (se volete vi do anche il “tinyurl“: Guerre Stellari! ;-)), e a 1 minuto (cacchio, 1 minuto!!!) dalla fine, dal canale di Italia 1 sul digitale terrestre esce fuori un programma che avverte che va rifatta la sintonizzazione perché i canali Mediaset sono stati spostati su altre frequenze (ho visto poi perché, hanno fatto apparire nuovi canali che a quanto pare sono “pubblicitari”, spostando quelli precedenti altrove). Non so se è successo solo ad Avellino o anche altrove, maccheccachio, certe cose vanno fatte alle 5 di mattina, non a mezzanotte e 40 in punto, mentre è in corso un programa in SECONDA SERATA (eh, si, perché ormai la prima, se va bene, non inizia prima delle 21:20, ma questo è un altro discorso…).

Cacchio, almeno avvisate prima, così il programma me lo guardo (e registro… :-P) dal vecchio analogico…

PS. A quanto pare “Blue Harvest” uscirà in DVD a marzo. Lo straconsiglio sia ai fan dei Griffin che di Star Wars, merita!!!

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Un salto… nel futuro…! ;-)

Oh… è iniziato il nuovo anno, un anno che a quanto pare ci riserverà un po’ di sorprese per quello che riguarda la tecnologia e quindi… di cosa parlo nel mio primo messaggio del 2008? Ho trovato un simpatico e FONDAMENTALE gadget da montare in automobile… il FLUSSO CANALIZZATORE!!! Eh, si, quello di “Ritorno al futuro“! E’ possibile acquistarne una replica fedele (e moooolto costosa… :-P) qua.

Il mitico flusso canalizzatore!!! :-P

PS. Neanche troppo tempo fa, quando si incontrava una nuova persona e si voleva rimanere in contatto si chiedeva “mi dai il tuo indirizzo e-mail?” oppure, più di recente “mi dai il numero di cellulare?“. Ora stanno tutti a chiederti il contatto MSN, dando per scontato che tu ne abbia uno e che lo usi, e guai a dire che preferisci altri sistemi di messaggistica istantanea (per qualsiasi motivo). Il risultato è che chiunque, indipendentemente dal sistema operativo, è costretto a usare questo programma, perché la stragrande maggioranza della gente usa solo questo per chattare, non considerando che è proprietario (è gratis si, ma utilizza protocolli proprietari di Microsoft, quindi se Microsoft non supporta una determinata piattaforma, è difficile per sviluppatori esterni ovviare alla mancanza) e disponibile con tutte le funzioni solo per Windows (c’è una versione Mac limitatissima, e ovviamente nessuna versione per Linux, però in pratica anche gli utenti Mac e Linux sono costretti a usarlo, per rimanere in contatto con gli amici… pigri…). Fatevi un favore, iniziate a usare ANCHE (nessuno di chiede di abbandonare le amate faccine personalizzabili…) Skype. Anche questo è proprietario, ma disponibile per Windows, Linux e Mac con le stesse funzioni (sia quelle di chat testuale e scambio file, che quelle audio (con la migliore qualità tra tutti) e video (con una qualità seconda solo a iChat della Apple). Il programma è leggero, aggiornato molto più frequentemente di MSN, e generalmente meno preda di attacchi e bug, ed esistono client anche per un sacco di cellulari, smart phones e palmari, oltre che telefoni fissi e mobili compatibili direttamente (che non hanno bisogno del computer). Personalmente, se serve avvio anche MSN, ma d’ora in poi userò prevalentemente Skype…

PPS. No, Skype non mi paga. Magari…! ;-)

PPPS. Sisi, lo so, esistono anche soluzioni alternative open source, basate su protocolli aperti, e ne ho provate molte: niente di utilizzabile realisticamente da chiunque (per difficoltà di utilizzo, configurazione, stabilità, diffusione… insomma, è ancora presto per questo, a meno che non ci si limiti alla sola chat testuale).

PPPPS. Buon 2008 a tutti! :-)

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